Federico Zappino

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Federico Zappino
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Federico Zappino ha contribuito, negli ultimi quindici anni, all’introduzione del pensiero queer in Italia e all’innalzamento della sensibilità teorico-politica a riguardo. Ha tradotto opere di primo piano del pensiero queer e femminista, fra cui Epistemology of the Closet di Eve Kosofsky Sedgwick e The Straight Mind and Other Essays di Monique Wittig, ed è il traduttore italiano delle principali opere di Judith Butler. Nel 2024 ha ricevuto il titolo di Honorary Fellow presso il Center for the Study of Law and the Humanities del Birkbeck College di Londra. Al centro del suo pensiero vi è il tentativo di coniugare teoria queer e materialismo storico e, attualmente, sta elaborando in forma sistematica una teoria del modo di produzione eterosessuale. Tra i suoi lavori: Genealogie del presente (cur., con L. Coccoli e M. Tabacchini, 2014); Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo (cur., 2016); Comunismo queer (2019, tradotto in varie lingue); Un materialismo queer è possibile e altri scritti politici (2024); Fungorum More: The Concept of Interdependence from Hobbes to Butler (con B. Casalini, “Diacritics”, 2024); L’omosessualità in Kafka (“aut aut”, 2025).

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