Virtù rinascimentali

Skinner Quentin (Il Mulino, Bologna 2006)

In questo volume l’Autore concentra l’attenzione su alcuni momenti significativi dello sviluppo della teoria politica europea collocati fra il Basso Medioevo e la prima Età Moderna. All’inizio del XIII secolo, quando molti dei comuni più ricchi dell’Italia centro-settentrionale, cioè del cosiddetto Regnum Italicum, acquisiscono lo status di libere repubbliche e si dotano di costituzioni scritte allo scopo di garantire i propri ordinamenti fondati sull’autogoverno, il celebre giurista Azzone e numerosi suoi discepoli stendono importanti commentari al Codice giustinianeo ove viene rivendicata la sovranità di tutte le comunità de facto indipendenti, mentre i dictatores cominciano a scrivere libri di consigli per i capi di queste città, indicando nel sistema elettivo l’unico mezzo in grado non solo di scongiurare discordie interne e guerre esterne, ma anche di rendere il comune “grande” e “glorioso”.

[Per leggere di più, vedi allegato]

16/12/2007
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