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Dal Golem ai Cyborgs. Trasmigrazioni nell’immaginario

Barbara Henry - 8 febbraio 2013 Pubblichiamo l'indice, il racconto iniziale, l'introduzione e la bibliografia dell'ultimo libro di Barbara Henry: un viaggio genealogico nelle narrative collettive di culture passate, che rivela figure – come il Golem – di umani ed umanoidi, ibridi ma dalla configurazione coesa. Questo libro è appunto il resoconto di quel viaggio. Di qui il titolo: trasmigrazioni nell’immaginario.

COLLANA DI STUDI EBRAICI
XVII

BARBARA HENRY

DAL GOLEM AI CYBORGS
Trasmigrazioni nell’immaginario

La tecnologia ha riempito la vita in molti dei suoi aspetti significativi. Un’invasione che non è soltanto una piena di oggetti e manufatti, bensì il passaggio di visioni e rappresentazioni. Linguaggi artificiali, sistemi cibernetici, ibridazioni tra esseri umani e computer. L’approdo prossimo che si staglia all’orizzonte è quello del cyborg, un essere umano che è stato potenziato – senza alcun intervento sul suo dna – con l’impianto nel suo organismo di componenti meccaniche ed elettroniche.
Siamo però sicuri che il mito della scienza incarnato dal cyborg sia frutto di questo nostro tempo? È questo forse l’interrogativo al fondo del presente lavoro. Una domanda che è all’unisono anche il principio di una ricerca: immergersi nel presente della nostra scienza e della nostra cultura per andare a rinvenirne le tracce mitografiche che portano indietro, verso un passato da ricostruire, magari ripensare. È un viaggio genealogico nelle narrative collettive di culture passate, che rivela figure – come il Golem – di umani ed umanoidi, ibridi ma dalla configurazione coesa. Questo libro è appunto il resoconto di quel viaggio. Di qui il titolo: trasmigrazioni nell’immaginario.
Si è iniziato con alcune testimonianze antiche e pre-moderne – sia bibliche, sia talmudiche, sia kabbalistiche – dell’antropoide artificiale. Di queste figure si è poi estrapolato il mitologema che ne è alla base, il quale è servito come criterio etico-politico di comparazione con le creature artificiali ed ibride del nostro presente e del futuro prossimo.

Barbara Henry è ordinaria di Filosofia Politica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento (Pisa). Ha svolto ricerca presso l’Università di Bochum, del Saarland, di Erlangen-Nürnberg, e tenuto corsi presso l’Università di Francoforte sul Meno. I suoi principali temi ed interessi di ricerca sono: filosofia classica tedesca, neokantismo, teoria del Giudizio politico ed ermeneutica, miti e simboli politici ed immaginario contemporaneo, totalitarismo, studi ebraici sugli umanoidi artificiali, identità politica e culturale, tolleranza, multiculturalismo e interculturalità, globalizzazione politica, gender issues. Ha partecipato a progetti di ricerca europei. Ha pubblicato fra l’altro su E. Cassirer, H. Arendt, M. Heidegger, E. Jünger. Ha tradotto le Aggiunte di Eduard Gans ai Lineamenti della Filosofia del diritto di Hegel. Ha coordinato il PhD in Politics, Human Rights, and Sustainability ed è stata direttrice italiana dell’Istituto Confucio di Pisa. Continua a dirigere unità di ricerca di progetti Prin.

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Si ringrazia l'editore Salomone Belforte & C per aver concesso di pubblicare parte del volume e l'autrice per averlo messo a disposizione del sito sifp.it


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