Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Articoli, libri e interviste - Articles, books and interviews Cura e politica democratica. Alcune premesse fondamentali

Cura e politica democratica. Alcune premesse fondamentali

Joan Tronto - 29 dicembre 2010 [...] Come per tutti i concetti, quello di cura rientra fra le teorie politiche. Dopotutto, i concetti non sono altro che strumenti intellettuali. Essi sono progettati e servono alcuni fini. Così, avere un concetto di cura non è ancora sufficiente per discutere il posto della cura nel mondo, poiché la cura, come ogni concetto, può essere collocata in un diverso numero di teorie, e a seconda che la si collochi in qualcuna di queste il suo significato sarà differente [...]

Joan Tronto
Cura e politica democratica. Alcune premesse fondamentali*

Abstract
Il concetto di cura è complesso. Berenice Fischer e io ne abbiamo offerto la più ampia definizione nel 1990: "Al livello più generale, suggeriamo che la cura venga considerata come una specie di attività che include tutto ciò che noi facciamo per conservare, continuare e riparare il nostro ‘mondo’ in modo da poterci vivere nel miglior modo possibile. Quel mondo include i nostri corpi, noi stessi e il nostro ambiente, tutto ciò che cerchiamo di intrecciare in una rete complessa di sostegno della vita". Sebbene la nostra definizione sia spesso criticata per la sua eccessiva ampiezza e non ci sia accordo attorno alla definizione stessa del termine «cura», la maggior parte dei pensatori che se ne occupano sono ora disposti a riconoscere che essa può essere fornita al sé, e che può comprendere intime azioni di assistenza così come «l’importanza di ciò che ci sta a cuore».
Così, credo sia utile, in particolare a un più ampio livello teorico, usare questo concetto di cura. E data poi la centralità della cura, come un’attività della vita umana, sembra che essa possa essere un importante strumento concettuale per qualunque genere di teoria politica elaboriamo. Anche se i teorici minimizzano il ruolo della cura escludendola dalla vita politica (come frequentemente è accaduto nel pensiero politico occidentale per via della rigida separazione tra vita pubblica e privata), ogni teoria politica deve prenderla in qualche considerazione. Ciò che diviene essenziale è allora un’analisi delle dimensioni della cura, delle dinamiche di potere insite in ogni relazione di cura, nonché del più ampio contesto che modella tali preoccupazioni [...].


Per visualizzare l'intero articolo, cliccare qui  Iconapdf.jpg



* J. Tronto, Some Premises of Caring Democratic Politics, 2010, inedito – Traduzione di Thomas
Casadei.


Il presente articolo è inserito in "La società degli individui", n. 38, anno XIII, 2010 (Tra gli altri contributi: E. Pulcini, Per una filosofia della cura; E. Ferrarese, Vivere alla mercè. Figure della vulnerabilità nelle teorie politiche contemporanee; C. Tortora, Cura di sé e resistenza al potere in Michel Foucault; D. Gorreta, Osservazioni dal confine tra l’umano e l’animale; M. Ingrosso, Alle sorgenti della cura. Ricerca di idee guida per le società della salute; G. Piccinini, F. Gardini, Dal sintomo al significato. La relazione terapeutica nella fenomenologia clinica; S. Spinsanti, Decisioni di fine vita; E. Lévinas, Note di F. Ciaramelli, Socialità e denaro; L. Ballerini, Epicedio per Valeria & 7 appunti; Quando il povero si prenderà cura del povero, Intervista di Th. Casadei ad Arturo Paoli; M. Santambrogio, Un pensiero di troppo; A. Ferrara, Deliberazione, identità e "doveri d’amore").

Si ringraziano il Direttore de "la società degli individui", Ferruccio Andolfi, e il traduttore, Thomas Casadei, per la disponibilità accordata.


Questo documento è soggetto a una licenza Creative Commons

Azioni sul documento